Come possiamo aiutarti?

Luce e Gas Italia

Luce e Gas Italia S.p.A. è una società di vendita che opera nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale.

L’obiettivo è fornire un servizio trasparente, semplice e competitivo, basato su offerte indicizzate ai reali costi di mercato. Non gestiamo reti o contatori: ci occupiamo esclusivamente della vendita, della fatturazione e dell’assistenza ai clienti finali.

Sì: Luce e Gas Italia S.p.A. è una società italiana.

La nostra sede legale e operativa è a Torino ed abbiamo anche una sede commerciale a Manerbio (BS).

L’azienda è verticalmente integrata: ciò significa che tutte le nostre attività (dall’acquisto in borsa di energia e gas al backoffice commerciale, dall’assistenza clienti alla gestione del credito) sono svolte all’interno dei nostri uffici.

Il nostro Servizio Clienti è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
📱 011.088.78.78
☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
✉️ servizio.clienti@luceegasitalia.it
📧 luceegasitaliaspa@pec.it

Il nostro team risponde esclusivamente dall’Italia.

Il mercato libero

Con il termine “mercato libero” si indica la possibilità, per ogni cliente, di scegliere liberamente il proprio fornitore e l’offerta più adatta alle proprie esigenze.

Il processo di liberalizzazione dei mercati dell’energia è stato avviato nel 2001, con il graduale affiancamento e poi la totale sostituzione del servizio di “Maggior tutela”, dove i prezzi venivano stabiliti dall’Autorità (ARERA).

Adesso, con il mercato libero, le condizioni economiche sono definite dai venditori, garantendo maggiore concorrenza e possibilità di risparmio.

NB: la Maggior tutela è sostituita parzialmente dal Servizio di Tutele Graduali fino a marzo 2027 (qui maggiori dettagli).

ARERA, ossia l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, è l’organo indipendente incaricato di regolare e vigilare sui mercati dell’energia e dei servizi ambientali in Italia.

Essa si occupa della normativa del settore ed ha svolto un ruolo fondamentale nel passaggio al mercato libero.

Il sito ufficiale di ARERA è www.arera.it.

Nei mercati di energia e gas è importante saper distinguere due degli attori principali: il fornitore ed il distributore.

Il distributore è l’azienda che gestisce le reti locali che trasportano l’energia elettrica o il gas naturale. Esso inoltre è proprietario dei contatori delle singole utenze ed interviene per guasti o emergenze.

Il fornitore — come noi di Luce e Gas Italia — è invece l’azienda della vendita di energia e gas ai clienti finali, occupandosi dunque degli aspetti commerciali, nonché della fatturazione e dell’assistenza.

Il distributore resta sempre lo stesso, perché opera per area geografica. Il fornitore, invece, puoi cambiarlo liberamente. Nelle bollette di qualunque fornitore trovi l’indicazione del distributore locale ed i suoi contatti (attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7) per pronto intervento guasti ed emergenze.

Significa che il prezzo della materia prima segue l’andamento dei mercati all’ingrosso:

  • il PUN (Prezzo Unico Nazionale) per l’energia elettrica;
  • il PSV (Punto di Scambio Virtuale) per il gas naturale.

In questo modo paghi il costo di energia e gas in base all’andamento dei mercati.

I due indici si formano rispettivamente:

  • per l’energia elettrica, nella Borsa Elettrica Italiana (IPEX, ovvero Italian Power Exchange); 
  • per il gas naturale, nell’Heren European Spot Gas Markets.

Qui trovi lo storico dei due indici.

I principali vantaggi sono la trasparenza e l’allineamento ai prezzi di mercato. A fronte della variabilità di PUN e PSV, il cliente paga sempre il costo del momento e non è vincolato a prezzi fissi a lungo termine.

Le offerte fisse, infatti, pur dando stabilità, non riflettono il costo reale della materia prima e spesso risultano più care nel medio-lungo periodo.

Qui trovi l’andamento storico dei due indici PUN e PSV.

Sì, puoi scegliere liberamente se aderire ad offerte a prezzo fisso o a prezzo variabile, in base alle tue preferenze ed alle tue esigenze.

Attualmente Luce e Gas Italia propone prevalentemente offerte a prezzo variabile, in linea con l’andamento del mercato energetico. Sul nostro sito puoi sottoscrivere liberamente le tariffe “web” per Casa e Imprese.

Se invece cerchi tariffe a prezzo fisso, puoi consultare tra le nostre offerte PLACET quelle a prezzo fisso oppure puoi contattarci per scoprire le promozioni del momento.

Le Condizioni Tecnico-Economiche (CTE) sono il documento che indica i dettagli di ciascuna offerta e fanno parte del plico contrattuale.

Per le nostre offerte “web”, le trovi nelle rispettive pagine del sito: dal menu principale, clicca su Casa o Imprese e scegli la tariffa che desideri consultare. Troverai in basso i pdf relativi alla proposta contrattuale.

Se sottoscrivi un contratto al di fuori del sito web, invece, tutti i documenti contrattuali ti vengono forniti in fase di stipula (in forma cartacea o digitale, in base a come sottoscrivi il contratto).

In ogni caso, una copia firmata ti verrà inviata tramite e-mail alla conclusione del processo di conferma.

Puoi richiedercela anche contattando il Servizio Clienti dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
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☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
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Con la progressiva chiusura del servizio di Maggior tutela, i clienti devono passare al mercato libero.

Nonostante le informazioni circolate in questi anni non siano state sempre chiare (anche a causa di proroghe rispetto alle date inizialmente previste), la transizione è semplice e senza costi.

Il cliente può scegliere liberamente il fornitore e l’offerta che preferisce, mantenendo la continuità della fornitura.

Qui un nostro articolo che approfondisce ulteriormente l’argomento.

No: il servizio di Maggior tutela è stato chiuso definitivamente e sostituito parzialmente – a determinate condizioni – dal Servizio a Tutele Graduali.

Qui trovi un nostro articolo con maggiori dettagli su date, procedure ed eventuali eccezioni al mercato libero.
Ti ricordiamo che puoi sempre cambiare fornitore nel mercato libero, scegliendo l’offerta più adatta alle tue esigenze.

Una delle prerogative del mercato libero è la trasparenza.

Innanzitutto, tutti i venditori di energia elettrica devono essere iscritti all’Elenco Venditori ARERA, che garantisce requisiti di solidità economica e affidabilità operativa. Un elenco analogo è in fase di implementazione anche per i fornitori di gas naturale.

Inoltre, ogni contratto deve rispettare gli standard di trasparenza stabiliti dalla normativa vigente, esponendo in modo adeguato e chiaro i costi e le condizioni.

Per valutare la convenienza di un’offerta è importante confrontare il prezzo della materia prima (€/kWh o €/Smc), il Costo di Commercializzazione e Vendita (fisso o variabile) ed eventuali altre voci di spesa presenti nell’offerta.

Per farlo, puoi utilizzare il Portale Offerte ARERA, che confronta in modo neutrale tutte le tariffe dei fornitori.

In caso di ulteriori necessità, puoi chiedere al nostro Servizio Clienti una simulazione personalizzata basata sui tuoi consumi reali.

Nessun problema: nel mercato libero puoi cambiare fornitore tutte le volte che vuoi. Ogni cambio avviene senza costi e senza interruzione della fornitura.

È comunque consigliabile mantenere un contratto per alcuni mesi per poter confrontare i consumi e l’effettivo risparmio ottenuto.

Prezzi, condizioni e PUN/PSV

Le tariffe commerciali sono indicate nelle Condizioni Tecnico-Economiche (CTE), uno dei documenti che compone il plico contrattuale.

Al suo interno sono indicate tutte le componenti di spesa per la fornitura di energia elettrica o gas naturale.

Nel mercato libero, puoi trovare offerte a prezzi fissi o a prezzi indicizzati (variabili). Esse si riferiscono essenzialmente alla componente relativa alla materia prima, ovvero l’energia elettrica o il gas naturale.

In caso di tariffa fissa, il prezzo rimane invariato per un anno o più (in base a quanto indicato nelle Condizioni Tecnico-Economiche).

In caso di tariffa variabile, il prezzo dipende dall’andamento di due indici: il PUN (Prezzo Unico Nazionale) per l’energia elettrica e il PSV (Punto di Scambio Virtuale) per il gas naturale. Solitamente, l’offerta è a tempo indeterminato (cioè non ha scadenza).

Per offerta variabile si intende una tariffa in cui i prezzi seguono automaticamente l’andamento dei mercati all’ingrosso, dove vengono scambiate grandi quantità di materia prima tra produttori e venditori.

I due indici di riferimento sono il PUN (per l’energia elettrica) ed il PSV (per il gas).

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il valore di riferimento per l’energia elettrica nel mercato nazionale, utilizzate per le offerte variabili.

È un prezzo “all’ingrosso” e viene pubblicato quotidianamente dal Gestore dei Mercati Energetici – GME.

Esso varia ogni quarto d’ora in base alla domanda e all’offerta di elettricità.

In bolletta, viene utilizzato il suo valore medio mensile, che determina il costo dell’energia consumata: quando il PUN scende paghi meno, quando sale paghi di più.

👉 Qui trovi l’andamento mensile del PUN.

Il valore del PUN deriva dalla media dei prezzi zonali delle varie aree del Paese (Nord, Centro-Sud, Sicilia, Sardegna).

Il GME calcola un prezzo unico nazionale ponderato, che si applica a tutte le forniture in bassa tensione.

Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il principale riferimento telematico per l’acquisto e la vendita di gas naturale tra gli operatori in Italia.

Esso esprime il prezzo medio del gas scambiato giornalmente e viene utilizzato per calcolare la quota materia prima delle offerte variabili. È dunque l’equivalente del PUN per l’energia elettrica.

La formula per definire ed applicare il PSV può differire da un’offerta all’altra. Si tratta di tecnicismi sulle modalità esatte di calcolo del valore finale.

Nelle nostre Condizioni Tecnico-Economiche, il PSV viene definito come “la media aritmetica in €/MWh (convertita in €/Smc usando un PCS pari a 0,03852 GJ/Smc) del prezzo “Bid” e del prezzo “Offer” della quotazione giornaliera “PSV price assesment” valida per tutti i giorni del Mese di Prelievo, pubblicata nel report “Heren European Spot Gas Markets” per ogni giorno lavorativo, secondo il calendario inglese, così calcolato: per ogni giorno lavorativo a Londra verrà utilizzato il prezzo “Day Ahead” pubblicato il giorno lavorativo immediatamente precedente; per ogni giorno non lavorativo a Londra (sabato, domenica, festivi) verrà utilizzato il “Weekend” pubblicato il giorno lavorativo immediatamente precedente”.

👉 Qui trovi l’andamento mensile del PSV.

Il TTF (Title Transfer Facility) è l’hub di scambio olandese che fa da riferimento per tutta Europa per l’acquisto del gas naturale.

Il PSV italiano si muove in base al TTF, più i costi di trasporto e stoccaggio nazionali. Quando il TTF varia, anche il PSV ne risente in modo proporzionale.

Per il PUN, puoi consultare ogni giorno i valori ufficiali sul sito del GME.

👉 Inoltre, sul nostro sito trovi una sezione dedicata all’andamento sia del PUN che del PSV, con i valori mensili ed il grafico degli ultimi anni.

Un’offerta di energia elettrica o gas naturale va a definire i costi e le condizioni contrattuali della fornitura.

Per capire esattamente cosa andrai a pagare, considera che la bolletta si divide essenzialmente in quattro macro-voci:

  1. Materia prima, cioè il costo dell’energia o del gas effettivamente consumato. Esso è formato dal prezzo della componente energia (fisso o variabile) e da varie voci commerciali, tra cui il Costo di Commercializzazione e Vendita (CCV) anch’esso in forma fissa o variabile.
  2. Costi di trasporto e gestione del contatore, legati alle attività di trasmissione e distribuzione.
  3. Oneri di sistema, stabiliti da ARERA per finanziare attività di interesse generale nel sistema energetico nazionale.
  4. Imposte ed IVA.

La parte relativa all’offerta commerciale (dunque riguardante i fornitori) è la “materia prima”, mentre tutto il resto dipende dal distributore, dall’Agenzia delle Entrate e da altri soggetti.

👉 In questa guida, trovi maggiori informazioni sulle bollette di energia e gas e la spiegazione dettagliata delle varie voci di spesa.

I consumi sono espressi in:

  • kWh (kilowattora) per l’energia;
  • Smc (Standard metro cubo) per il gas.

Per calcolare la spesa relativa ai consumi, il valore di kWh o Smc viene moltiplicato per il prezzo della materia prima stabilito dall’offerta. Il costo, pertanto, viene espresso in:

  • €/kWh (euro per kiloWattora) per l’energia;
  • €/Smc (euro per Standard metro cubo) per il gas.

In caso di offerte variabili, il costo sarà pari al PUN o al PSV più un eventuale spread (maggiorazione sul prezzo d’ingrosso).

In ogni caso, in bolletta trovi sempre i dettagli del calcolo.

Lo spread (indicato anche come “α” o come “corrispettivo di commercializzazione”) è una maggiorazione dei valori mensili di PUN e PSV per le offerte a prezzo variabile.

Esso ricade quindi nella “materia prima” e si esprime in €/kWh per la luce o €/Smc per il gas. Rappresenta il margine di guadagno della società di vendita.

Lo spread è riportato nel documento Condizioni Tecnico-Economiche (CTE). È espresso in €/kWh (per la luce) o €/Smc (per il gas) e resta invariato per tutta la durata del contratto, salvo modifiche concordate e comunicate con preavviso.

Le offerte variabili dipendono dagli indici dei mercati all’ingrosso.

Il mercato energetico è dinamico: domanda, offerta, stagionalità e prezzi internazionali influenzano i valori del PUN e del PSV.

Le bollette vengono calcolate mensilmente in base al prezzo reale del mercato. Pertanto, se gli indici variano, ciò si riflette direttamente sulla spesa della materia prima.

Il vantaggio di un’offerta a prezzo variabile è che nel medio-lungo periodo sarà più conveniente di un’offerta fissa (soprattutto quando questa prevede la modifica del prezzo fisso alla data di rinnovo).

Considera, infine, che gli altri costi (trasporto e gestione, oneri di sistema, imposte) restano invariati o comunque cambiano per altre ragioni non legate direttamente all’offerta sottoscritta.

Nelle offerte indicizzate, a fronte della variabilità di PUN e PSV, il cliente paga sempre il costo del momento e non è vincolato a prezzi fissi a lungo termine.

Questo può comportare dei picchi momentanei o stagionali, ma generalmente le offerte a prezzo variabile risultano molto convenienti nel medio-lungo periodo.

Sì: prediligiamo le offerte a prezzo variabile, ma abbiamo anche tariffe fisse.

Puoi consultare tra le nostre offerte PLACET quelle a prezzo fisso oppure puoi contattarci per scoprire le promozioni del momento.

Le offerte PLACET sono tariffe disposte da Arera, simili a quelle della Maggior Tutela, ma all’interno del mercato libero (PLACET è l’acronimo di Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).

L’obiettivo delle PLACET è quello di permettere un passaggio graduale e consapevole ai clienti, grazie a:

  • caratteristiche standard, con condizioni contrattuali definite dall’Autorità;
  • prezzi liberamente stabiliti dal fornitore, ma seguendo una formula predefinita;
  • libertà di scelta tra tariffa a prezzo fisso e tariffa a prezzo variabile;
  • nessuno sconto, né servizi aggiuntivi (niente addendum economici o condizioni ulteriori).

👉 Scopri tutte le offerte PLACET di Luce e Gas Italia

No. Tutti i fornitori sono tenuti a mostrare i costi secondo criteri normativi specifici che garantiscano chiarezza e trasparenza.

 Non è possibile applicare contributi non dichiarati, penali o canoni di servizio non in linea con la normativa ARERA. Le condizioni sono consultabili nei documenti che compongono il plico contrattuale, in particolare le Condizioni Tecnico-Economiche (CTE) e le Condizioni Generali di Fornitura (CGF).

In bolletta, nella sezione “Dettaglio degli importi” ci sono tutte le voci di spesa. Puoi scaricare la versione dettagliata di ogni fattura dall’Area Clienti o richiederla al Servizio Clienti.

Perché la bolletta include anche altre componenti (trasporto, dispacciamento, oneri di sistema). Sono importi stabiliti da ARERA e identici per tutti i fornitori; non dipendono dal prezzo di mercato applicato dal fornitore.

👉 In questa guida, trovi maggiori informazioni sulle bollette di energia e gas e la spiegazione dettagliata delle varie voci di spesa.

Quando si parla di quota fissa annuale, generalmente si fa riferimento al Costo di Commercializzazione e Vendita (CCV).
Essa è una componente di spesa fissa e/o variabile che copre le attività del fornitore (servizio clienti, fatturazione, contabilità, amministrazione, ecc.).

È indicata chiaramente nel contratto. Generalmente, Luce e Gas Italia applica CCV in forma fissa annuale, applicata proporzionalmente nei mesi di fornitura.

Sappiamo che altri fornitori richiedono delle quote fisse annuali anche con ulteriori componenti di spesa: se previste, queste devono essere esplicitate secondo la normativa ARERA.

A parità di tariffa, le differenze possono dipendere da tre fattori:

  1. i consumi (kWh o Smc);
  2. la fascia oraria di utilizzo (per l’energia elettrica);
  3. imposte ed IVA differenti (legate a tipologie di utenza e/o di cliente diverso).

Per fare un confronto esatto e coerente, dunque, è importante capire prima di tutto se questi tre fattori abbiano differenze tra i due clienti.

Sì. Le bollette del gas sono generalmente più alte nei periodi invernali. Ciò per due ragioni:

  1. i consumi individuali sono – generalmente – più elevati, a causa dell’utilizzo degli impianti di riscaldamento;
  2. i costi d’ingrosso (PSV) tendono a salire quando la domanda è maggiore.

Cambio fornitore e pratiche di connessione

Il cambio fornitore, chiamato anche switch, richiede generalmente tra 45 e 60 giorni.

Le tempistiche dipendono dalle normative ARERA e dalle pratiche necessarie al distributore per effettuare il cambio fornitore.
Durante questo periodo, la fornitura non viene mai interrotta: il passaggio è solo amministrativo e non comporta disservizi. Il cambio fornitore avviene il 1° giorno del mese; dopo qualche giorno ti viene inviata generalmente una conferma via e-mail.

Importante: quanto indicato riguarda il cambio fornitore “semplice”. Se alla pratica di cambio fornitore viene aggiunta anche una pratica tecnica (ad esempio, una voltura o un aumento di potenza) le tempistiche sono diverse.

Per passare a Luce e Gas Italia con le tue utenze di energia elettrica e gas naturale, puoi:

  • stipulare il contratto direttamente online;
  • contattare il Servizio Clienti;
  • rivolgerti ad un nostro consulente dedicato.

Il processo è completamente digitale: la stipula del contratto avviene tramite firma OTP.

Non servono interventi tecnici; una volta completata la procedura, riceverai la conferma dell’attivazione via e-mail.

No, non devi fare nulla: sarà Luce e Gas Italia a gestire tutte le pratiche di recesso dal vecchio contratto. Il passaggio è automatico e non comporta interruzioni del servizio. Ti consigliamo solo di saldare eventuali bollette ancora aperte con il precedente fornitore.

La data di decorrenza è stabilita in base ai cicli di gestione del distributore e decorre solitamente dal primo giorno del mese, a meno che il cambio fornitore non sia legato ad altre pratiche.
Ti comunicheremo la data esatta di inizio fornitura appena riceveremo la conferma dal distributore.

Il cambio fornitore è gratuito. Non sono previsti costi di disattivazione, penali o spese di chiusura. Eventuali costi possono derivare solo da lavori tecnici straordinari richiesti al distributore (ad esempio, un aumento di potenza), ma mai dal cambio fornitore in sé.

Hai diritto al ripensamento entro 14 giorni solari dalla data di sottoscrizione del contratto, come previsto dalla normativa sui contratti a distanza. Puoi esercitarlo con una semplice comunicazione scritta via e-mail o PEC.

Se invece richiedi l’attivazione immediata (rinunciando al diritto di ripensamento) e recedi dopo l’avvio della fornitura, dovrai effettuare un nuovo cambio fornitore e riceverai almeno una fattura da parte nostra.

Assolutamente no. Energia e gas continuo ad essere erogati dal distributore locale, quindi non c’è alcuna interruzione né intervento tecnico. L’unico cambiamento riguarda l’offerta commerciale, che comprende anche gestione, fatturazione ed assistenza clienti.

Per attivare una fornitura di energia o gas ti servono:

  • dati tecnici della fornitura (POD/PDR, indirizzo, consumo annuo stimanto);
  • in caso di addebito diretto SDD, IBAN e documenti dell’intestatario e/o del firmatario del conto corrente;
  • recapiti e-mail e telefono per le comunicazioni;
  • copia dell’ultima bolletta con il precedente fornitore;
  • documento d’identità dell’intestatario (solo per pratiche particolari; non serve per il semplice cambio fornitore).

In caso di azienda o condominio, servono anche:

  • visura catastale;
  • dati fiscali del soggetto giuridico.

Se si tratta di una prima attivazione (impianto nuovo o contatore mai utilizzato), servirà un sopralluogo da parte del tecnico del Distributore locale il quale successivamente emetterà un preventivo e fornirà al cliente la documentazione necessaria al proseguo della richiesta.
Il cliente dovrà quindi impegnarsi a fornire la documentazione richiesta al fine di poter dar seguito all’accertamento documentale e programmare la messa in servizio.
I tempi di esecuzione di questa prestazione sono quindi variabili in base alle durata dell’iter sopra citato.

Sì. È possibile sottoscrivere contemporaneamente entrambi i contratti, anche con date di decorrenza differenti. In questo modo potrai gestire luce e gas con un unico interlocutore e un solo punto di contatto per fatture ed assistenza.

La voltura è il cambio di intestatario di un contatore attivo.

Per farla, ti basterà fornire i dati dell’ex intestatario, i tuoi dati anagrafici, il POD/PDR e l’indirizzo di fornitura.

Il costo della voltura varia tra energia elettrica e gas naturale.

Per l’energia elettrica:

  • la voltura ordinaria costa 22,90 € (costi di servizio Luce e Gas Italia);
  • la voltura “mortis causa” è gratuita se il nuovo intestatario è residente nell’immobile.

Per il gas naturale:

  • la voltura ordinaria costa 69,90 € (comprensiva di costi del distributore e costi di servizio Luce e Gas Italia);
  • la voltura “mortis causa” è gratuita se il nuovo intestatario è residente nell’immobile.

Il subentro si effettua quando la fornitura è stata disattivata e il contatore è chiuso.

In questo caso, l’impianto va riattivato (senza modifiche) con eventuale intervento del distributore. I tempi sono in media di 2-3 giorni lavorativi per la luce e 5-7 giorni lavorativi per il gas.

, puoi subentrare anche se il precedente intestatario aveva bollette insolute, ma dovrai presentare un’autocertificazione (legalmente vincolante) che dimostri che non hai legami con il vecchio contratto. In questo modo, il fornitore non potrà addebitarti i debiti pregressi del precedente cliente.

Sì, il distributore installerà un nuovo contatore e verificherà la sicurezza dell’impianto. I tempi sono generalmente compresi tra 15 e 30 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa.

Sì, è possibile intestare l’utenza a un familiare, amministratore o delegato, purché sia inviata un’autorizzazione scritta e copia del documento d’identità del delegante. In caso di utenze aziendali, la delega può essere firmata dal legale rappresentante.

Sì, se la richiesta non è ancora stata processata dal distributore puoi annullarla contattando il Servizio Clienti. Se invece la procedura è già avviata, potrai esercitare il diritto di ripensamento entro i termini previsti.

Se invece la procedura è andata a buon fine, potrai cambiare nuovamente fornitore, ma riceverai almeno una fattura da parte del fornitore “provvisorio”.

I dati anagrafici e i codici POD/PDR sono sempre oggetto di controllo da parte nostra (reparto di backoffice commerciale).

Se i dati non sono corretti, l’attivazione potrebbe subire ritardi. Ti contatteremo per correggere le informazioni. È sempre consigliabile verificare i dati sulla bolletta precedente o direttamente sul contatore.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario annullare il contratto e sottoscriverne uno nuovo con i dati corretti.

Sì, puoi cambiare fornitore anche se hai bollette in scadenza. Tuttavia, eventuali morosità pregresse con il vecchio fornitore resteranno a tuo carico e potrebbero generare un CMOR (Corrispettivo di Morosità), che ti verrà addebitato successivamente dalla nuova società di vendita.

In caso di decesso dell’intestatario, il contratto può essere volturato “mortis causa” a un erede o familiare convivente. È sufficiente fornire il certificato di morte e i dati del nuovo intestatario. L’operazione è gratuita se il nuovo intestatario è residente nell’immobile, e non comporta interruzioni del servizio.

Potrai anche effettuare una voltura con contestuale cambio fornitore, per modificare sia l’intestatario che la società di vendita.

Sì, ma si tratta di una fornitura provvisoria per cantiere. È necessario presentare la concessione edilizia e la planimetria del sito. Una volta terminati i lavori, la fornitura potrà essere convertita in contratto definitivo con una semplice richiesta di trasformazione.

Per disalimentazione si intende la chiusura definitiva del contratto di fornitura e dell’erogazione di energia e gas (servirà inviare il modulo di disalimentazione, debitamente compilato e firmato)

Per recesso, invece, si intende la volontà di passare ad un altro fornitore. Per farlo, sarà sufficiente stipulare un contratto con un nuovo fornitore e sarà compito di quest’ultimo comunicarci il recesso.

Fatturazione e pagamenti

La bolletta di Luce e Gas Italia viene emessa con cadenza mensile.

Le fatture delle forniture di energia elettrica in genere vengono emesse nella prima metà del mese, quelle delle forniture di gas naturale nella seconda metà del mese.

La data esatta dipende da vari aspetti legati al calendario.

In via eccezionale, puoi richiedere la fattura bimestrale, contattando il Servizio Clienti ai recapiti sotto indicati.

La bolletta viene recapitata automaticamente in formato digitale all’indirizzo e-mail da te fornito per le fatture.

È il modo più rapido e sostenibile per gestire i tuoi pagamenti e ridurre l’impatto ambientale.

Qualora non ricevessi le fatture via e-mail, contattaci per verificare se l’indirizzo sia corretto o se ci siano altre ragioni tecniche.

👉 Ti ricordiamo che tutte le fatture sono disponibili anche nell’Area Clienti, scaricabili sia in formato sintetico che in formato dettagliato.

Sì: se preferisci ricevere la fattura anche o esclusivamente per posta ordinaria, puoi scegliere la bolletta cartacea, che ti sarà recapitata all’indirizzo che fornisci (che può essere diverso da quello della fornitura e da quello di residenza).

Ti consigliamo, comunque, di mantenere anche la spedizione via e-mail, senza alcun costo aggiuntivo.

Verifica prima nelle varie caselle di posta elettronica: controlla nello spam o in altre cartelle.

Qualora non la trovassi, ti invitiamo a contattare il Servizio Clienti per capire le ragioni.

Ti ricordiamo che tutte le fatture sono disponibili anche nell’Area Clienti, scaricabili sia in formato sintetico che in formato dettagliato.

L’importo varia in base ai consumi effettivi, alla stagionalità (soprattutto per il gas) e all’andamento dei prezzi di mercato (PUN/PSV).

Le bollette possono inoltre alternare periodi di acconto e di conguaglio. Tutti i dettagli delle letture e dei prezzi applicati sono sempre riportati nel dettaglio della fattura.

Se hai bisogno di assistenza nella lettura della bolletta, non esitare a contattare il Servizio Clienti dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
📱 011.088.78.78
☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
✉️ servizio.clienti@luceegasitalia.it
📧 luceegasitaliaspa@pec.it

La bolletta 2.0 (il cosiddetto “scontrino dell’energia”) è disponibile in due versioni:

  1. sintetica: mostra gli elementi essenziali, le letture ed i consumi;
  2. con dettaglio: espone in modo dettagliato tutte le voci di spesa.

👉 Qui trovi la guida alla lettura, con la spiegazione dettagliata di ogni voce.

Sì: se hai più forniture della stessa tipologia (ad esempio, due utenze di energia elettrica) collegate al medesimo intestatario con Luce e Gas Italia puoi richiedere la bolletta unica. Riceverai un solo documento per ogni ciclo di fatturazione. È una soluzione più comoda e sostenibile.

Invece, non è possibile unificare fatture di energia e di gas.

Può accadere in caso di cambio fornitore o di allineamento delle letture. Una bolletta chiude il periodo con il vecchio gestore, l’altra apre il nuovo contratto. Non si tratta di doppia fatturazione: i periodi non si sovrappongono.

Accettiamo diversi metodi di pagamento:

  • addebito diretto SDD su conto corrente;
  • bonifico bancario con causale e IBAN riportati in bolletta;
  • carta di credito tramite l’Area Clienti;
  • pagoPA, disponibile in tutti gli sportelli abilitati.

👉 Qui trovi tutti i dettagli.

Il pagamento puntuale evita interessi di mora e garantisce continuità di servizio.

Sì. Puoi cambiare la modalità di pagamento in qualsiasi momento, contattando il Servizio Clienti dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
📱 011.088.78.78
☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
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Le modifiche diventano effettive dalla bolletta successiva.

Sì: se la tua fattura prevede il pagamento tramite pagoPA, puoi pagare la bolletta presso qualsiasi rivenditore abilitato utilizzando l’Avviso di pagamento pagoPA allegato alla bolletta.

Puoi anche pagare in banca tramite bonifico alle coordinate indicate in bolletta (nella sezione dedicata alle informazioni di pagamento).

Sì, è possibile richiedere l’addebito SDD su un conto corrente intestato a un’altra persona, a condizione che questa autorizzi il titolare del contratto al momento della stipula o successivamente tramite l’apposito Modulo SDD.

Se scegli di pagare tramite pagoPA, utilizza l’Avviso pagoPA allegato alla fattura: potrai completare il pagamento con qualsiasi metodo abilitato.

Infine, se preferisci il bonifico bancario, puoi effettuare il pagamento da qualunque conto corrente, utilizzando le coordinate bancarie riportate in fattura.

Se paghi con SDD, l’addebito avviene alla data di scadenza della fattura.

Luce e Gas Italia generalmente riceve l’esito in alcuni giorni: le tempistiche esatte variano in base ai vari istituti bancari.

Con pagoPA o bonifico, il pagamento avviene immediatamente e la conferma arriva via e-mail.

Lo stato di pagamento è sempre aggiornato nell’Area Clienti, ma tieni in considerazione che la contabilizzazione del pagamento potrebbe richiedere fino a 24 ore.

Se noti dati errati, contatta il Servizio Clienti per una verifica puntuale:
📱 011.088.78.78
☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
✉️ servizio.clienti@luceegasitalia.it
📧 luceegasitaliaspa@pec.it

Sì, ti inviamo un avviso via SMS il giorno prima della scadenza della fattura ed un promemoria qualche giorno dopo.

Troverai tutti gli avvisi anche nelle notifiche dell’app mobile.

In caso di pagamento oltre la scadenza, potrebbero essere applicati interessi di mora, come previsto da ARERA.

Dopo un certo periodo potresti ricevere un sollecito di pagamento; se la posizione resta insoluta, può essere avviata la procedura di sospensione, in conformità con le normative vigenti.

Sì. Nei casi previsti dalla normativa ARERA (bollette anomale, conguagli, fatture stimate di importo elevato) puoi chiedere la rateizzazione senza interessi aggiuntivi. La richiesta va presentata entro la data di scadenza della bolletta; verrà accordata a determinate condizioni ed in presenza di una situazione pagamenti regolare.

Per maggiori informazioni, contatta il Servizio Clienti dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
📱 011.088.78.78
☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
✉️ servizio.clienti@luceegasitalia.it
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Letture, contatori e consumi

I consumi delle tue forniture di energia elettrica o gas naturale sono registrati dai contatori installati dai distributori locali.

Se i contatori sono teleletti, i dati vengono trasmessi automaticamente: per l’energia elettrica quotidianamente, mentre per il gas con frequenza mensile o bimestrale.

Le letture effettive sono invitate a Luce e Gas Italia, che le utilizza per emettere bollette basate su dati reali, evitando stime.

Puoi comunicare in autonomia la lettura del contatore gas:

  • dall’Area Clienti, nella sezione “Autoletture”;
  • telefonicamente ai numeri indicati in bolletta;
  • tramite e-mail.

Comunica solo le cifre che precedono la virgola nel display del contatore.

Puoi comunicare l’autolettura del gas gli ultimi 5 giorni di ogni mese.

In questa finestra temporale, nell’Area Clienti (web e app) compare un promemoria per effettuare l’autolettura in pochi istanti.

Se non riceviamo dati effettivi dal distributore, né la tua autolettura, la bolletta sarà emessa con consumi stimati, cioè basati sullo storico dell’utenza.

Quando riceveremo una lettura utile, i consumi già fatturati verranno ricalcolati e conguagliati nella fattura successiva.

Premi il tasto sul display finché compare la voce “Lettura attiva A1/A2/A3” o “F1/F2/F3”: i numeri indicano i kWh consumati per fascia oraria. Segna solo la parte intera, senza zeri iniziali.

Ti ricordiamo che non puoi inviare l’autolettura della luce tramite l’Area Clienti.  Ciò perché non è più necessario fornirla regolarmente, in quanto i distributori inviano i consumi in telelettura.

Qualora avessi bisogno di fornircela per ragioni particolari o straordinarie, puoi comunicarla al Servizio Clienti ai consueti recapiti:
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Leggi le cifre nere (metri cubi) e ignora quelle rosse (decimali). In caso di contatore digitale premi il pulsante finché non compare “Vol = xxx m³”.

Può dipendere da letture non pervenute dal distributore, da tue autoletture non accettate dal distributore o da un periodo di fatturazione intermedio.

È un evento normale: il conguaglio avverrà automaticamente alla prima fattura successiva ad una lettura valida.

Sì. Se sospetti un malfunzionamento puoi richiedere una verifica del contatore.

Il distributore effettuerà il test entro 15 giorni. Se il contatore risulta guasto, non pagherai nulla; in caso contrario sarà addebitato il costo previsto da ARERA.

Per richiederla, o per maggiori dettagli, contatta il Servizio Clienti:
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La sostituzione del contatore viene effettuata dal distributore quando è prevista per aggiornamento tecnologico oppure in caso di accertato malfunzionamento, rilevato a seguito di una verifica.

In ogni caso, riceverai sempre un preavviso scritto con l’indicazione della data e della fascia oraria dell’intervento. L’operazione è gratuita per il cliente.

È un misuratore di nuova generazione che invia automaticamente i dati di consumo, consentendo letture più precise e bollette basate su dati reali. Alcuni modelli permettono anche il monitoraggio in tempo reale tramite app dedicata.

Se hai un contatore di seconda generazione, a breve nella nostra Area Clienti (web e app) potrai visualizzare i consumi aggiornati al giorno prima. Potrai confrontare i periodi e individuare eventuali sprechi.

Le fasce orarie sono una suddivisione giornaliera dei consumi di energia elettrica:

  • F1: giorni feriali (ore 8-19);
  • F2: giorni feriali (ore 19-23) e sabato (ore 7-23);
  • F3: domenica e festivi (intere giornate) e giorni feriali (ore 23-7).

La fascia F3 è generalmente quella più economica: spostare i consumi in quei momenti può ridurre la spesa settimanale.

È la curva di consumo tipica associata al tuo tipo d’utenza (domestica, business, condominiale). Serve al distributore per stimare i consumi in assenza di letture effettive e per la gestione del dispacciamento.

Usa elettrodomestici in fascia F3, sostituisci lampadine con modelli LED, imposta correttamente climatizzatori e caldaie e spegni i dispositivi in stand-by. 

👉 Qui abbiamo elencato alcuni consigli di risparmio.

Controlla che il contatore non sia bloccato o che non ci siano dispersioni. Verifica eventuali errori di lettura: se persistono incongruenze, chiedi la verifica tecnica. In caso d’errore, i consumi saranno rettificati dal distributore e rimborsati.

Il distributore locale è il proprietario e responsabile di manutenzione e lettura del contatore. Il cliente deve solo garantire l’accesso in caso di verifica o sostituzione.

L’elenco dei distributori è disponibile sul sito di Arera.

Sì, puoi richiedere lo spostamento per lavori o esigenze tecniche. Il costo è stabilito dal distributore in base al preventivo. Luce e Gas Italia inoltrerà la richiesta per tuo conto tramite l’apposito modulo “Spostamento contatore”.

Nel caso in cui tu non possa rispettare un appuntamento con il distributore, è importante informarlo tempestivamente.

In caso di lettura del contatore gas, il tecnico lascerà un avviso di passaggio con nuove date disponibili.

Probabilmente le bollette precedenti erano basate su consumi stimati inferiori. Il conguaglio serve ad allineare le letture effettive con quelle stimate. In caso di importo elevato puoi chiedere la rateizzazione.

Entrambi sono riportati in prima pagina della bolletta.

  • POD (Point of delivery): identifica la fornitura elettrica (inizia con IT001E…);
  • PDR (Punto di riconsegna): identifica la fornitura del gas.

Sono i dati più importanti legati alle tue forniture: servono per qualsiasi pratica o cambio fornitore.

Morosità, sospensioni e CMOR

Se la bolletta non viene pagata entro la data indicata, il cliente riceve un sollecito bonario, seguito da una costituzione in mora. Se il debito non viene pagato entro il termine ultimo indicato nella comunicazione di messa in mora, potrà essere avviata la procedura di sospensione della fornitura.

È una comunicazione che informa il cliente che una o più fatture, oggetto di precedente comunicazione di messa in mora, risultano ancora insolute e dunque è necessario saldarle per evitare l’imminente sospensione della fornitura.  

La richiesta non può essere fatta prima che siano decorsi tre giorni lavorativi dal termine ultimo per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora.

Per evitare la sospensione è sufficiente pagare l’importo dovuto entro la data indicata nella costituzione in mora e inviare la ricevuta di pagamento al servizio clienti tramite e-mail o area riservata. In questo modo l’ordine di distacco verrà annullato.

In caso di sospensione, il distributore chiude il contatore o ne limita la potenza. Dopo il saldo del debito puoi richiedere la riattivazione, la pratica verrà evasa entro 2 giorni feriali dalla data di ricevimento della richiesta da parte del venditore. Se la richiesta di riattivazione giunge al distributore oltre le ore 18:00 nelle giornate di lunedì martedì e mercoledì, e oltre le ore 14:00 nelle giornate di giovedì e venerdì, il distributore può considerarle come pervenute il giorno successivo.

Sì, ma sono costi regolati da ARERA e dipendono dal tipo di utenza e dall’intervento tecnico necessario. Gli importi sono indicati in bolletta e comprendono anche il rimborso delle spese sostenute dal distributore per la riattivazione.

In costanza di mora, si procederà alla risoluzione contrattuale per inadempimento.

Sì, ma solo se la bolletta non è già oggetto di sollecito. In caso di morosità grave la rateizzazione è a discrezione del fornitore. È consigliabile contattare tempestivamente il servizio clienti per concordare un piano sostenibile.

In questo caso la fornitura verrà riattivata non appena invii la ricevuta del pagamento. L’ordine di riattivazione della fornitura viene trasmesso immediatamente al distributore e il ripristino avverrà nei tempi tecnici previsti.

Puoi caricare la ricevuta di pagamento direttamente nell’area clienti oppure inviarla via e-mail all’indirizzo indicato nel sollecito. Ricorda di specificare il numero della bolletta e il codice cliente.

La fornitura non può mai essere sospesa, neppure per morosità, ai c.d. clienti “non disalimentabili” come ad esempio in caso di disagio fisico per i clienti che per ragioni di sopravvivenza sono collegati a macchine salvavita.

CMOR sta per Corrispettivo di Morosità ed è un indennizzo che compare nelle bollette, dopo un cambio fornitore, quando il cliente ha lasciato debiti non saldati con il vecchio fornitore.

Questa procedura, disciplinata dall’ARERA, serve a tutelare il precedente fornitore e riguarda insoluti documentati e notificati.

Il CMOR è sempre indicato chiaramente in bolletta nella sezione “Altri importi e ricalcoli”. Se non riconosci l’addebito puoi contestarlo inviando un reclamo scritto, allegando la prova del pagamento delle vecchie bollette.

Sì. Invia un reclamo con la documentazione che dimostri di aver già saldato il debito o di non essere stato l’intestatario del vecchio contratto. Se il reclamo è fondato, il CMOR verrà stornato o rimborsato nella bolletta successiva.

La costituzione di messa in mora indica esattamente il termine entro cui effettuare il pagamento.

Sì, ARERA consente l’applicazione di interessi di mora in base al tasso legale +3,5%. Non sono invece previste penali fisse o costi aggiuntivi diversi da quelli regolati.

Il nuovo fornitore non può negarti la fornitura, ma il vecchio potrà comunque richiedere il pagamento tramite CMOR. Ti consigliamo di saldare sempre le posizioni aperte per evitare addebiti futuri.

In caso di punto sospeso per morosità è necessario richiedere una voltura; sarà onere del fornitore definire se accettare la modifica di intestatario previa verifica dell’estraneità al debito.

Gli interessi vengono calcolati giorno per giorno dal giorno successivo alla scadenza fino al pagamento. In bolletta trovi l’importo totale aggiornato, comprensivo di IVA se applicabile.

In caso di sospensione non dovuta, il fornitore provvede immediatamente alla riattivazione gratuita e riconosce un indennizzo automatico secondo gli standard ARERA (in genere da 30 a 60 euro a seconda del ritardo).

Per ogni messa in mora, nella prima fattura utile verranno addebitati 9,80 €.

In caso di mancato pagamento alla scadenza della fattura, verranno inoltre addebitati, per ogni singola fattura insoluta, ulteriori costi per spese di sollecito a partire da 12,00 € per la clientela domestica e a partire da 25,00 € per la clientela business secondo quanto previsto nelle nostre Condizioni Generali di Fornitura (CGF).

Domande legali e contrattuali

I contratti di fornitura sono composti da vari documenti. I principali sono:

  • il Modulo d’Adesione (MA), che contiene i dati del cliente, i mandati, i consensi privacy e la formulazione della proposta contrattuale;
  • le Condizioni Generali di Fornitura (CGF), documento che contiene tutti gli articoli del rapporto contrattuale tra fornitore e cliente;
  • le Condizioni Tecnico-Economiche (CTE), che riportano i dettagli dell’offerta sottoscritta. Dove in conflitto, le CTE prevalgono sulle CGF;
  • la Scheda Sintetica, che contiene un riepilogo schematico dell’offerta sottoscritta;
  • la Scheda di Confrontabilità (solo per utenze domestiche luce), che presenta un confronto tra l’offerta sottoscritta e le tariffe del mercato tutelato.

I contratti di Luce e Gas Italia hanno durata indeterminata, come indicato nelle Condizioni Generali di Fornitura (CGF), salvo diversa indicazione nelle Condizioni Tecnico-Economiche (CTE). Non sono previsti vincoli temporali minimi, penali di uscita o rinnovi taciti. Puoi recedere in qualunque momento.

Puoi inviare la richiesta di recesso:

  • ✉️ via e-mail, scrivendo a servizio.clienti@luceegasitalia.it;
  • 📧 via PEC, scrivendo a luceegasitaliaspa@pec.it;
  • 📬 via posta, inviando una raccomandata a Luce e Gas Italia S.p.A. – Corso Svizzera, 185/Bis – 10149 Torino.

Il cambio fornitore è gratuito, automatico e non comporta interruzioni del servizio. Dovrai solo scegliere la nuova offerta e firmare il contratto. Luce e Gas Italia si occuperà della disdetta con il vecchio operatore per via telematica.

La ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) vigila sulla correttezza dei fornitori e sui diritti dei clienti. Inoltre, lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente offre supporto gratuito per informazioni e reclami.

No, ogni contratto è legato al punto fisico di fornitura. In caso di trasloco, occorre chiudere la vecchia utenza e aprirne una nuova (subentro o nuova attivazione) presso l’abitazione o la sede di destinazione.

Hai diritto al recesso gratuito entro 14 giorni dalla firma, senza penali né costi aggiuntivi. È sufficiente inviare una comunicazione scritta via e-mail o PEC. Dopo tale periodo il contratto diventa effettivo e soggetto ai normali tempi di fornitura

Bonus sociali e agevolazioni fiscali

Il bonus sociale è uno sconto sulla bolletta destinato alle famiglie in difficoltà economica o con membri affetti da gravi condizioni di salute. È previsto da ARERA e finanziato dallo Stato. Si applica automaticamente agli aventi diritto, senza necessità di domanda, sulla base dell’ISEE comunicato all’INPS.

Possono beneficiarne le famiglie con ISEE non superiore a 9.530 euro, oppure 20.000 euro se con più di tre figli a carico. Hanno diritto anche i clienti con forniture centralizzate di gas (tramite il condominio) e i soggetti in condizioni di disagio fisico che necessitano di apparecchiature elettromedicali salvavita.

Qui maggiori dettagli.

Dal 2021 il bonus si applica automaticamente: è sufficiente presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per ottenere l’ISEE. Se i requisiti sono rispettati, l’INPS trasmette i dati a SGAte, che coordina l’erogazione dello sconto in bolletta tramite il fornitore.

Qui maggiori dettagli.

L’importo varia ogni anno in base ai consumi, alla zona climatica (per il gas) e al numero dei componenti del nucleo familiare. Gli importi aggiornati sono pubblicati sul sito di ARERA. In media il bonus copre dal 15% al 30% della spesa annuale.

Il bonus viene scalato direttamente dalle bollette successive al riconoscimento, fino a coprire 12 mesi di fornitura. Nella bolletta troverai una voce separata denominata “Bonus sociale ARERA” con l’importo applicato.

Puoi controllare in bolletta la voce “Bonus sociale” o accedere al sito www.bonusenergia.anci.it, dove puoi inserire il tuo codice fiscale e il numero POD/PDR per verificare la presenza del beneficio attivo.

Sì, ma solo per il gas centralizzato. In questo caso, l’importo non viene scontato in bolletta ma accreditato con bonifico diretto intestato al beneficiario, in proporzione ai consumi dichiarati.

L’erogazione del bonus non viene interrotta: lo SGAte comunica automaticamente al nuovo fornitore l’agevolazione in corso.

Se ricevi un conguaglio relativo a periodi passati puoi chiedere la rateizzazione senza interessi. Basta contattare il servizio clienti entro 10 giorni dal ricevimento della bolletta.

È riservato ai clienti che necessitano di apparecchiature elettromedicali salvavita. La richiesta va presentata tramite il Comune di residenza con certificato medico ASL che attesti la dipendenza da tali dispositivi. Lo sconto si applica per tutto il periodo di utilizzo dell’apparecchiatura.

Qui trovi tutti i dettagli sul bonus elettrico per disagio fisico.

L’IVA agevolata è un’imposta ridotta al 10% o 5% per alcune categorie di utenti o usi. Si applica, ad esempio, alle forniture domestiche di gas naturale e ad alcune attività sociali, sportive, religiose o assistenziali riconosciute dalla normativa.

Per le utenze domestiche, l’IVA è ridotta al 10% per i primi 480 Smc annui. Oltre tale soglia si applica l’aliquota ordinaria del 22%. Il calcolo è automatico e indicato in bolletta nella sezione “Imposte”.

L’aliquota IVA al 5% si applica alle forniture per usi civili non domestici (es. ospedali, enti assistenziali, ONLUS, istituti religiosi e sportivi dilettantistici) che rientrano nelle categorie previste dal D.P.R. 633/72. Occorre presentare apposita autocertificazione.

Per ottenere l’aliquota ridotta basta inviare a Luce e Gas Italia un modulo di autocertificazione con i riferimenti normativi e i dati dell’utenza. Una volta validata, l’agevolazione è applicata automaticamente alle bollette successive.

Se l’agevolazione spettava ma non è stata applicata, puoi chiedere una rettifica retroattiva. Potrebbe essere necessario fornire la documentazione che attesti il diritto all’aliquota ridotta, in base alla tipologia di utenza.

Le accise sono imposte indirette sul consumo di energia e gas, determinate dallo Stato e uguali per tutti i fornitori. L’importo varia in base al tipo di utenza e alla quantità consumata. Sono riportate in modo trasparente in ogni bolletta.

Possono richiederla enti pubblici, strutture sanitarie, associazioni senza scopo di lucro, impianti sportivi, monasteri e soggetti con finalità assistenziali. L’istanza va presentata all’Agenzia delle Dogane o tramite il fornitore, secondo la normativa vigente.

Sì. Le ASD riconosciute dal CONI hanno diritto all’IVA ridotta al 10% e, in alcuni casi, a riduzioni sulle accise per le forniture di gas usato per riscaldamento. È necessario presentare l’autocertificazione con codice CONI e statuto.

Sì, se svolgono attività di culto o assistenza riconosciute ai sensi del D.P.R. 633/72. Devono inviare dichiarazione firmata dal rappresentante legale e copia dell’atto di riconoscimento dell’ente religioso.

Tutti i moduli sono disponibili nella sezione Modulistica. Ogni documento include le istruzioni, i riferimenti normativi e gli indirizzi per l’invio.

Condomini e utenze centralizzate

Nei condomìni esistono in genere due tipi di forniture:

  • le utenze individuali, intestate ai singoli proprietari o inquilini;
  • le utenze condominiali, intestate all’amministratore o al condominio per le parti comuni (scale, ascensori, cancello elettrico, luci esterne). Le bollette relative a queste ultime vengono pagate con le spese condominiali.

Il contratto è intestato al condominio, rappresentato legalmente dall’amministratore pro tempore. Tutte le comunicazioni e le bollette sono a lui indirizzate, ma i costi vengono poi ripartiti tra i condòmini secondo le tabelle millesimali (salvo diversa decisione da parte dell’assemblea dei condomini).

I consumi sono registrati da contatori condominiali. La suddivisione delle spese è decisa dall’assemblea condominiale e di solito avviene in base ai millesimi di proprietà

Sì, ma occorre l’approvazione dell’assemblea e l’autorizzazione del distributore. I nuovi contatori consentono di distinguere i consumi per singola unità e favoriscono una gestione più equa delle spese.

In caso di bollette non pagate, il fornitore può rivalersi sull’amministratore, che ha l’obbligo di riscuotere le quote da ciascun condòmino. Tuttavia, la responsabilità è solidale: i condòmini in regola possono dover anticipare le somme, che verranno poi recuperate nei confronti dei morosi.

Sì, i condomini seguono il normale iter di sospensione delle forniture morose, come ogni altra tipologia di cliente.

Il nuovo amministratore deve comunicare al fornitore i propri dati e quelli del condominio per l’aggiornamento del contratto. È necessario fornire il documento di nomina e la delibera assembleare.

Tutti la documentazione precedente, comprese le vecchie bollette, dovranno essere consegnate al nuovo amministratore.

L’amministratore deve inviare un modulo di voltura condominiale con il verbale di nomina e i documenti del nuovo rappresentante legale. L’operazione è gratuita e non comporta interruzioni della fornitura.

Sì, purché le utenze siano della stessa tipologia (luce o gas) ed appartengano allo stesso codice fiscale condominiale. In tal caso, si può attivare una fatturazione unica, utile per semplificare la contabilità e la ripartizione interna.

No, i singoli condòmini possono scegliere autonomamente solo per le proprie utenze private.

Le forniture comuni devono essere gestite con un unico contratto intestato al condominio e dunque la scelta avviene tramite assemblea condominiale.

Per i contatori comuni, l’autolettura è a carico dell’amministratore.

Per praticità, può essere delegato un condòmino, ma è necessario che abbia una delega formale dall’amministratore stesso, concordata con l’assemblea condominiale.

Sì, ma solo per le forniture di gas centralizzato. In questo caso il bonus è riconosciuto tramite bonifico diretto al beneficiario, non come sconto in bolletta. Il condominio deve indicare i nominativi dei residenti aventi diritto.

L’amministratore può chiedere la rateizzazione per conto del condominio in caso di importi elevati o conguagli straordinari. La richiesta deve essere presentata entro la scadenza della bolletta, allegando il verbale di delibera assembleare.

Se un complesso immobiliare si unisce o si divide in più unità condominiali, è necessario aggiornare i contratti di fornitura. Saranno richiesti i nuovi codici fiscali e i verbali assembleari che attestano la modifica della struttura condominiale.

Sì. L’assemblea può deliberare l’installazione di impianti fotovoltaici sulle parti comuni con la maggioranza semplice. L’energia prodotta può essere utilizzata per le utenze condominiali o condivisa tramite una comunità energetica rinnovabile (CER).

Durante i lavori, l’amministratore può richiedere la sospensione temporanea della fornitura o la dilazione dei pagamenti se l’edificio resta inutilizzato. È importante comunicarlo per tempo per evitare disservizi.

Per semplificare la gestione, è consigliabile uniformare i contratti intestando tutte le forniture al condominio.

In caso di intestazioni errate o obsolete, l’amministratore può richiedere l’aggiornamento con la documentazione corretta.

Come per qualunque fornitura domestica o business, il guasto va segnalato subito al distributore locale, che provvederà alla riparazione o sostituzione. L’amministratore deve anche avvisare il fornitore per sospendere eventuali fatturazioni anomale durante il periodo del guasto.

Sì, se il condominio utilizza il gas per riscaldamento centralizzato, si applica l’IVA ridotta al 10% sui primi 480 Smc per appartamento all’anno. L’amministratore deve presentare un’autocertificazione cumulativa per l’intero edificio.

L’amministratore può richiedere il cambio fornitore allegando la delibera assembleare di approvazione e la documentazione anagrafica del condominio. Il passaggio avviene senza interruzioni.

PMI, associazioni e microbusiness

Il mercato libero consente di scegliere offerte più flessibili, senza vincoli di durata e con costi trasparenti. Le PMI possono beneficiare di tariffe indicizzate al PUN o al PSV, evitando gli extra costi di gestione tipici dei contratti a prezzo fisso.

Luce e Gas Italia propone soluzioni su misura. Contattaci per una consulenza specifica:
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Sì. Le associazioni culturali, sportive o ricreative possono sottoscrivere forniture business con partita IVA o codice fiscale dell’ente. In presenza di attività senza scopo di lucro, possono inoltre richiedere le agevolazioni fiscali previste (IVA al 10% e riduzioni accise).

Verifica anche se attualmente abbiamo offerte specifiche per la tua categoria. Contatta il Servizio Clienti dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
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Sì. Le forniture business possono essere intestate a società, ditte individuali, cooperative o associazioni. È necessario indicare la ragione sociale completa, il codice fiscale ed il rappresentante legale.

Come per qualunque tipologia di cliente, il cambio fornitore (“switch”) richiede generalmente tra 45 e 60 giorni. Le tempistiche dipendono dalle normative ARERA e dalle pratiche necessarie al distributore per effettuare il cambio fornitore.
Durante questo periodo, la fornitura non viene mai interrotta: il passaggio è solo amministrativo e non comporta disservizi. Quando il cambio sarà effettivo, vieni informato via e-mail.

Sì. Puoi richiedere l’aumento di potenza in base alle tue esigenze produttive. La richiesta va inoltrata al distributore tramite Luce e Gas Italia. I costi e i tempi di intervento sono regolati da ARERA e dipendono dal livello di tensione e potenza disponibile.

Sì. Puoi gestire più punti di fornitura (negozi, uffici, sedi) sotto la stessa ragione sociale. Nell’Area Clienti potrai visualizzare tutte le utenze in un’unica dashboard e scaricare i dati di consumo per ciascuna sede.

Le fatture vengono emesse in formato XML e inviate automaticamente al Sistema di Interscambio (SDI). Riceverai una copia di cortesia in PDF all’indirizzo e-mail indicato nel contratto. Tutti i documenti fiscali sono consultabili anche nell’Area Clienti.

Sì, su richiesta e nei casi previsti. Le aziende possono ottenere piani di rateizzazione flessibili in caso di conguagli elevati o difficoltà temporanee. Il piano viene concordato individualmente e confermato per iscritto.

Per maggiori dettagli, contatta il Servizio Clienti dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
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Sì. Puoi autorizzare un consulente esterno o il tuo commercialista a ricevere le bollette e gestire la comunicazione con il Servizio Clienti. È sufficiente una delega scritta con copia del documento del rappresentante legale. 

Aspetti tecnici e amministrativi

Il nome del distributore è riportato nella prima pagina della bolletta, insieme al numero verde di pronto intervento. Puoi anche verificarlo sul sito di Arera inserendo il tuo CAP o indirizzo di fornitura.

Il contatore è di proprietà del distributore locale, che ne cura l’installazione, la manutenzione e l’eventuale sostituzione.

Luce e Gas Italia trasmette la richiesta al distributore, che interviene entro i tempi previsti dalla normativa ARERA.

Puoi richiederlo direttamente al Servizio Clienti tramite il relativo modulo. La richiesta viene inoltrata al distributore, che comunica tempi e costi. L’intervento è di norma eseguito entro 5 giorni lavorativi per la luce e 10 per il gas.

Per l’energia elettrica,  il cliente può scegliere: da 0,5 kW fino a 6 kW di potenza impegnata a “scatti” di 0,5 (0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5 – 3 – 3,5 – … – 6 kW) e a scatti di 1 kW da 6 a 10 kW (7 – 8 –9 – 10 kW); per valori superiori si scatta di 5 kW in 5 kW.

Per il gas naturale, la portata termica dei contatori varia in base alla tipologia di utenza ed alla classe del contatore stesso.

Qui maggiori dettagli.

Se la fornitura è a “uso stagionale” – che è una particolare tipologia di utenza – puoi chiedere la sospensione volontaria temporanea della fornitura. In questo modo eviti le spese di riattivazione e mantieni il contratto pronto al riuso.

No. Il contratto deve essere intestato a una persona maggiorenne o a un tutore legale. In caso di minori o soggetti con tutela giudiziaria, la fornitura deve essere intestata al rappresentante con i documenti di delega o nomina.

Solo se ci sono impianti indipendenti con distinti punti di prelievo, ad esempio per una dependance o un locale commerciale. In caso contrario, non è possibile duplicare le forniture per uno stesso impianto domestico.

Resterai responsabile dei consumi fino alla data effettiva di cessazione. È quindi importante comunicare il recesso o la voltura prima di lasciare l’immobile. Ti verrà emessa una bolletta di chiusura con eventuale conguaglio.

In caso di demolizione o inagibilità certificata dal Comune, il contatore viene disattivato e sigillato. Puoi inviare la documentazione per la chiusura definitiva e l’eventuale rimborso del deposito cauzionale.

Sì, ma solo se collegati a una postazione fissa in campeggi, porti o aree attrezzate dotate di contatore individuale. Le forniture mobili non sono consentite, ma puoi utilizzare prese temporanee o colonnine dedicate gestite dal distributore locale.

No, la fornitura dev’essere intestata a un’unica persona fisica o giuridica.

Il cliente deve garantire al distributore l’accesso per le letture e gli interventi di sicurezza. Se l’accesso non è possibile, possono essere emesse bollette stimate fino alla regolarizzazione. In casi estremi, il distributore può richiedere il trasferimento del contatore in area accessibile.

Sì, se l’ente è registrato in Italia con codice fiscale o partita IVA. È necessario fornire la documentazione di rappresentanza legale e la sede operativa in Italia. I pagamenti devono essere effettuati in euro tramite canali bancari europei.

Servizio Clienti e Area Clienti

Il nostro Servizio Clienti è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
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Il nostro team risponde esclusivamente dall’Italia.

Il nostro Servizio Clienti è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30.

Ti ricordiamo che in caso di emergenze o pronto intervento guasti sulle tue forniture, puoi contattare il numero verde del distributore locale, indicato sulla prima pagina delle bollette. Tale recapito è disponibile h24, sette giorni su sette.

Sì, il numero verde per contattare il nostro Servizio Clienti è l’800.91.37.91.
Il numero è contattabile esclusivamente da telefono fisso, ed è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30.

Se non hai un numero di telefono fisso, puoi contattare da cellulare lo 011.088.78.78. Se vuoi evitare l’addebito di costi da parte del tuo gestore telefonico, lasciaci il tuo numero per farti ricontattare da un nostro operatore.

Luce e Gas Italia mette a disposizione un’Area Clienti accessibile sia tramite il sito web che tramite l’app per iOS e Android.

Se sei un nuovo utente, dovrai effettuare una nuova registrazione, dal web o dall’app. È semplicissimo: basta inserire lo stesso indirizzo e-mail utilizzato alla stipula del contratto, aggiungere il proprio nome e cognome e seguire i pochi passaggi successivi.

Scegli una password che contenga almeno otto caratteri, dei quali almeno una lettera maiuscola ed un numero.

👉  In questo articolo trovi la guida completa all’ultima versione dell’Area Clienti.

L’Area Clienti offre agli utenti tante funzionalità, sia tramite web che tramite app.

Ecco un riepilogo di ciò che puoi fare:

  1. verificare lo stato di attivazione delle forniture;
  2. visualizzare il grafico sui consumi;
  3. scaricare le bollette in pdf;
  4. leggere la cronistoria di ciascuna fornitura;
  5. ricevere notifiche push sugli eventi principali (attivazione fornitura, emissione fatture, cessazione fornitura, ecc.);
  6. consultare notifiche e comunicazioni ricevute di recente;
  7. consultare le informazioni di contatto e di pagamento;
  8. verificare lo stato dei pagamenti ed eventuali note (ad esempio, se una bolletta sia oggetto di piano di rientro, di rimborso, di compensazione);
  9. effettuare il pagamento tramite Nexi;
  10. consultare la modalità di pagamento di ciascuna fornitura;
  11. comunicare l’autolettura dei contatori del gas;
  12. inviare una segnalazione/richiesta al Servizio Clienti per tematiche specifiche.

Raccomandiamo di tenere aggiornata l’app per avere sempre a disposizione tutti i servizi che vengono implementati di volta in volta.

👉  In questo articolo trovi la guida completa all’ultima versione dell’Area Clienti.

Se hai già un account nella nostra Area Clienti ed hai dimenticato le credenziali d’accesso, dovrai cliccare su “Recupera la password” ed inserire l’indirizzo e-mail usato per registrarti.

Riceverai un codice OTP via e-mail per effettuare il reset.

La nuova password dovrà contenere almeno otto caratteri, dei quali almeno una lettera maiuscola ed un numero.

Sì: l’Area Clienti è responsive, quindi utilizzabile da qualunque dispositivo.

Ti consigliamo comunque di scaricare l’app mobile “Luce e Gas Italia”, disponibile sugli store iOS e Google Play.

Sì: la nuova Area Clienti (disponibile da ottobre 2025) ha la funzione “multicontratto”: tutti i Codici Cliente collegati al tuo indirizzo e-mail vengono raggruppati in un unico account. Facciamo un esempio pratico…

Mario Rossi ha stipulato due contratti, il primo per le forniture di elettricità e gas della propria abitazione ed il secondo per le forniture di elettricità e gas della propria azienda. Ha pertanto due Codici Cliente diversi.

CASO A: per entrambi i Codici Cliente ha usato lo stesso indirizzo e-mail.
In questo caso, gli basterà registrarsi nell’Area Clienti con quell’indirizzo e-mail ed automaticamente troverà sia il contratto di casa (con le due utenze di elettricità e gas) che quello dell’azienda (con le altre due utenze di elettricità e gas).

All’interno del proprio account potrà “switchare” da un Codice Cliente all’altro in qualunque momento e vedere le varie forniture di ciascun contratto.

CASO B: ha usato due indirizzi e-mail diversi, uno per ciascun Codice Cliente.
In questo caso, potrà scegliere tra due strade:

1. creare sull’Area Clienti due account diversi, uno per ciascun Codice Cliente;
2. creare sull’Area Clienti un solo account con il primo indirizzo e-mail (ad esempio, quello utilizzato per il contratto di casa) e poi collegare manualmente l’altro Codice Cliente (quello dell’azienda). Per far ciò, riceverà sul secondo indirizzo e-mail una richiesta di conferma ed in pochi passaggi entrambi i contratti saranno visibili nello stesso account.

Ovviamente, gli esempi sopra riportati valgono per qualunque tipologia e qualunque numero di contratti stipulati.

In caso di dubbi, non esitare a contattare il Servizio Clienti dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30 ai seguenti recapiti:
📱 011.088.78.78
☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
✉️ servizio.clienti@luceegasitalia.it
📧 luceegasitaliaspa@pec.it

Ad inizio ottobre 2025 è stato rilasciato un importante aggiornamento della nostra app.

Se avevi già un account, ti abbiamo inviato una comunicazione via e-mail il 3 ottobre, in cui ti invitiamo a scaricare la nuova versione dagli store iOS e Google Play.

Completato l’aggiornamento, devi cliccare su “Recupera la password” ed inserire l’indirizzo e-mail usato per registrarti. Riceverai un codice OTP via e-mail per effettuare il reset.
La nuova password dovrà contenere almeno otto caratteri, dei quali almeno una lettera maiuscola ed un numero.

Tutti i Codici Cliente legati a tale indirizzo e-mail verranno raggruppati automaticamente in un unico account.

Ti ricordiamo che le versioni antecedenti alla 2.2.0 non saranno più utilizzabili, quindi è necessario scaricare l’aggiornamento.

Se hai problemi di accesso, contatta il Servizio Clienti.

Completato l’aggiornamento, devi cliccare su “Recupera la password” ed inserire l’indirizzo e-mail usato per registrarti. Riceverai un codice OTP via e-mail per effettuare il reset.
La nuova password dovrà contenere almeno otto caratteri, dei quali almeno una lettera maiuscola ed un numero.

Se hai problemi di accesso, verifica di aver seguito correttamente le procedure indicate. Contatta il Servizio Clienti in caso di ulteriori necessità: analizzeremo insieme il tema e ti guideremo alla sua risoluzione.

Se inserisci le credenziali di accesso in modo errato più volte, il tuo account potrebbe essere temporaneamente bloccato per motivi di sicurezza.

Il blocco è momentaneo: ti consigliamo di riprovare dopo un’ora. Se necessario, puoi utilizzare la funzione “Recupera la password”.

Se l’account dovesse rimanere bloccato o se continui ad avere difficoltà ad accedere, contattaci: ti aiuteremo a risolvere il problema.

📱 011.088.78.78
☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
✉️ servizio.clienti@luceegasitalia.it
📧 luceegasitaliaspa@pec.it

Il nostro Servizio Clienti non ti contatterà per proporti nuove tariffe commerciali.

In ogni caso, qualunque nostra telefonata legata alle tue offerte viene anticipata da un’email ufficiale inviata da un mittente con dominio @luceegasitalia.it.

Se ricevi telefonate o messaggi sospetti, fai sempre attenzione, per non avere cambi fornitore indesiderati! In caso di dubbi, contattaci  tempestivamente ai seguenti recapiti:
📱 011.088.78.78
☎️ 800.91.37.91 (numero verde da telefono fisso)
✉️ servizio.clienti@luceegasitalia.it
📧 luceegasitaliaspa@pec.it

Segnala immediatamente il caso al nostro Servizio Clienti e ad ARERA – Sportello per il Consumatore. Se necessario, ti assisteremo nella denuncia alle autorità. Puoi anche inviare segnalazioni tramite il sito www.arera.it.

Ogni consulente di Luce e Gas Italia è identificato da un codice operatore e da un badge digitale. Prima di firmare o comunicare dati, chiedi sempre di verificarlo. In caso di dubbi, contatta il numero ufficiale di assistenza per confermare l’identità.

Ambiente, sostenibilità e trasparenza

Promuoviamo la digitalizzazione dei processi (bollette online, firma elettronica) e collaboriamo con partner tecnici per valutare piani di compensazione CO₂.

Abbiamo investito in progetti di campi fotovoltaici e siamo partner della Comunità Energetica Rinnovabile “Solar Energy” di Rovigo, una delle più grandi d’Italia.

Attualmente no: le nostre offerte sono basate su energia proveniente dal mercato all’ingrosso, senza certificazioni di origine rinnovabile (GO).

Tuttavia, garantendo lo stesso mix energetico italiano, è già presente una quota considerevole di fonti rinnovabili.

Il dato sul mix energetico è pubblicato nelle offerte e in fattura, secondo la normativa ARERA.

Lo abbiamo fatto per anni, ma dal 2022 non siamo più 100% green.

Il nostro obiettivo è offrire prezzi realistici e trasparenti, comunicando sempre la composizione effettiva dell’energia fornita.

Per tale ragione, da quando i prezzi delle Garanzie d’Origine – ovvero i certificati che certificano l’energia verde – sono aumentati vertiginosamente, abbiamo preferito evitare di acquistarne, così da non dover rigirare gli oneri sulle bollette dei clienti.

È una scelta momentanea e dolorosa: il nostro impegno verso la sostenibilità ambientale rimane immutato, ma attendiamo che – su questo specifico tema – le condizioni di mercato tornino a rendere possibile garantire ai clienti energia verde senza sovrapprezzi.

Il mix energetico è allegato alle Condizioni Tecnico-Economiche (CTE) ed è consultabile anche nelle bollette di energia elettrica (aggiornato con i valori dell’ultimo anno), come richiesto da ARERA e dal Ministero dell’Ambiente.

Promuoviamo consumi consapevoli, fornendo consigli pratici, analisi dei consumi e simulazioni di risparmio. Organizziamo anche campagne educative e pubblichiamo articoli tematici sull’efficienza domestica e professionale.

Sì. Passare alla fattura elettronica o digitale consente di ridurre fino al 90% le emissioni legate a carta, stampa e trasporto postale. Inoltre, facilita la gestione dei documenti e contribuisce alla riduzione dei rifiuti.

Tutti i dati sono trattati nel rispetto del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Le informazioni personali sono conservate su server sicuri in Europa e utilizzate solo per finalità contrattuali o, se autorizzato, promozionali. È possibile gestire i consensi privacy in ogni momento scrivendo a privacy@luceegasitalia.it..

Pubblicizziamo solo prezzi verificabili e riportiamo chiaramente tutti i costi nelle condizioni economiche. Non applichiamo costi nascosti, penali o contributi non previsti. Ogni cliente può consultare le schede di confrontabilità per verificare le tariffe, in linea con la normativa ARERA.

Reclami, indennizzi e conciliazione

Puoi inviare un reclamo scritto in tre modi:

  • tramite modulo online disponibile sul sito ufficiale e nell’Area Clienti;
  • via e-mail o PEC agli indirizzi indicati in bolletta;
  • oppure per posta ordinaria.

Il reclamo deve contenere i tuoi dati, il Codice Cliente, il numero di fornitura e la descrizione del problema. Riceverai un riscontro scritto entro i tempi previsti da ARERA.

Puoi presentare un reclamo per fatturazione errata, mancata risposta a richieste, ritardi nelle attivazioni, interruzioni non giustificate o comportamenti non conformi del Servizio Clienti. Ogni segnalazione è valutata singolarmente e, se fondata, dà diritto a rettifica o indennizzo.

ARERA stabilisce un tempo massimo di 40 giorni solari per rispondere ai reclami scritti. Luce e Gas Italia si impegna a rispondere in tempi medi molto inferiori, fornendo risposte chiare e documentate.

Se non ricevi risposta entro 40 giorni, hai diritto a un indennizzo automatico stabilito da ARERA (25 euro accreditati in bolletta). Inoltre, puoi attivare la procedura di conciliazione presso lo Sportello per il Consumatore di Energia e Ambiente.

La conciliazione è una procedura gratuita gestita da ARERA. Serve a risolvere controversie tra cliente e fornitore senza ricorrere al giudice. Vi si accede online attraverso il Servizio Conciliazione, caricando il reclamo e la documentazione. Un conciliatore neutrale aiuta le parti a trovare un accordo.

In media la procedura dura da 30 a 90 giorni, a seconda della complessità del caso. L’intero processo è digitale e puoi seguirlo da casa. Se si raggiunge un accordo, viene redatto un verbale vincolante per entrambe le parti.

È consigliabile allegare:

  • copia delle bollette contestate;
  • eventuali e-mail o comunicazioni ricevute;
  • prove del pagamento o della mancata risposta;
  • documenti d’identità dell’intestatario.

Più la documentazione è completa, più rapida sarà la gestione.

Se la risposta non ti soddisfa, puoi avviare la conciliazione ARERA o rivolgerti a un’associazione di consumatori convenzionata. In alternativa, puoi utilizzare la piattaforma europea per le risoluzioni extragiudiziali online.

Sì. ARERA prevede indennizzi automatici se il fornitore non rispetta determinati standard (es. attivazioni, volture, risposte). L’importo varia da 25 a 75 euro in base al ritardo, ed è accreditato direttamente in bolletta.

Puoi farne richiesta scritta tramite modulo reclami, specificando il disservizio subito e allegando eventuali prove. Valuteremo il caso secondo la regolazione vigente e ti informeremo sull’esito.

Sì. Se dopo la verifica emerge un errore, il rimborso è effettuato tramite nota di credito o accredito nella prima bolletta utile. I tempi di restituzione sono conformi agli standard ARERA (massimo 90 giorni).

Certo. Puoi richiedere la verifica di un contatore, di una lettura o di una fattura. In caso di errore accertato, il costo dell’intervento è a nostro carico. Tutte le richieste vengono tracciate e risposte per iscritto.

Se mancano informazioni essenziali (dati cliente, numero POD/PDR, descrizione chiara del problema), ti contatteremo per completarlo. I tempi di risposta decorrono dal momento in cui riceviamo tutti i dati necessari.

I reclami devono essere scritti per avere valore legale, ma puoi segnalare problemi telefonicamente. In tal caso, l’operatore aprirà una pratica interna e ti inviterà a formalizzare la segnalazione via e-mail o modulo online.

Una richiesta di informazioni serve a ottenere chiarimenti (es. su bollette o contratti), mentre un reclamo è una segnalazione formale di disservizio. Entrambe vengono registrate, ma i reclami seguono una procedura più strutturata e tempi regolati da ARERA.

Sì. Puoi delegare un’associazione riconosciuta a rappresentarti nella conciliazione o nel reclamo. Le associazioni firmatarie del protocollo ARERA hanno accesso diretto alla piattaforma di gestione dei casi.

Luce e Gas Italia inoltrerà la segnalazione al distributore competente e ti informerà sui tempi di risposta. I distributori hanno 20 giorni lavorativi per fornire un riscontro. Ti comunicheremo l’esito appena ricevuto.

Sì. Ti informeremo via e-mail in ogni fase: ricezione, assegnazione, analisi e chiusura.

No. Tutte le procedure di reclamo e conciliazione sono gratuite per il cliente. Non ci sono spese legali né costi amministrativi.

Se la conciliazione non si conclude con un accordo, potrai rivolgerti al giudice ordinario. In ogni caso, aver partecipato alla procedura soddisfa l’obbligo di tentativo di conciliazione previsto dalla legge (D.Lgs. 28/2010).

Sicurezza, emergenze e pronto intervento guasti

In caso di guasti, interruzioni di energia elettrica o sospette perdite di gas, devi contattare il distributore locale, non il fornitore.
Il numero verde di pronto intervento è indicato nella tua bolletta. È attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e gratuito da telefono fisso e mobile.

Apri immediatamente porte e finestre, non accendere luci né fiamme libere, chiudi il rubinetto generale del gas e chiama il numero di emergenza del distributore. Non usare telefoni o dispositivi elettrici all’interno dell’abitazione fino all’arrivo dei tecnici.

Se senti odore di gas vicino al contatore o alle tubazioni, o se il contatore segna consumi anche quando tutti gli apparecchi sono spenti, può esserci una perdita. In questi casi chiudi la valvola principale e contatta subito il servizio di pronto intervento guasti.

Verifica prima il quadro elettrico: se il salvavita è scattato, riattivalo. Se non si riaccende o l’interruzione riguarda tutta la zona, contatta il numero verde del distributore indicato in bolletta.

Considera che le interruzioni programmate vengono sempre comunicate con anticipo.

Guarda le luci del pianerottolo, le abitazioni vicine o l’illuminazione pubblica: se è tutto spento, si tratta di un blackout generale; se solo la tua casa è al buio, invece, è quasi certo che il problema sia interno.

In caso di dubbi, contatta il distributore di zona al numero indicato in bolletta.

Il distributore locale è responsabile della manutenzione e sicurezza del contatore. Tuttavia, il cliente deve garantire un corretto utilizzo e non manomettere mai sigilli o componenti. In caso di sospetto guasto, segnala subito il problema.

Il distributore effettua verifiche periodiche secondo le norme UNI-CIG. In caso di anomalie, il contatore viene sostituito gratuitamente. Ti verrà sempre comunicata con anticipo la data dell’intervento.

Il lampeggio regolare indica il normale flusso di energia. Se invece compare un messaggio di errore o il display è spento, può trattarsi di un guasto. Segnala il problema al distributore locale.

Il cliente è responsabile dell’impianto a valle del contatore. Assicurati che sia realizzato da un tecnico abilitato e dotato di Dichiarazione di Conformità (Di.Co.). È consigliabile effettuare controlli periodici, soprattutto per caldaie e scaldabagni.

Solo installatori abilitati ai sensi del D.M. 37/2008. Al termine dei lavori devono rilasciare la Dichiarazione di Conformità. È vietato intervenire autonomamente sull’impianto o sul contatore.

Ogni tecnico è munito di tesserino identificativo e deve mostrartelo prima di entrare in casa. Puoi verificare la sua identità chiamando il numero verde ufficiale del distributore. Non far accedere nessuno senza questa verifica.

Sì. Puoi chiedere una verifica preventiva del contatore o dell’impianto, utile soprattutto in edifici datati o prima di una voltura. L’intervento viene effettuato dal distributore e, se non emergono anomalie, può essere a carico del cliente.

Luce e Gas Italia utilizza server crittografati e protocolli HTTPS per tutte le comunicazioni. I dati sensibili vengono gestiti nel rispetto del GDPR e non sono condivisi con terzi non autorizzati. Puoi consultare la nostra informativa privacy completa qui.

Le informazioni contenute in questa pagina sono conformi alla normativa ARERA e alla normativa vigente alla data di pubblicazione.

Ultimo aggiornamento: novembre 2025.

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Per qualunque necessità legata alle tue forniture non esitare a contattarci: siamo qui per te! Il nostro Servizio Cliente è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30.

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