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Fine della Maggior Tutela per energia e gas: scadenze e prossimi passi

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Diventa sempre più concreta la fine del servizio di Maggior Tutela per energia elettrica e gas naturale. Il 1° gennaio 2024, infatti, il mercato tutelato si è chiuso per i clienti domestici non vulnerabili gas, mentre per la luce il tutto è stato recentemente prorogato al 1° luglio 2024.

Cosa succede adesso? Cosa accade a chi non ha scelto autonomamente un’offerta del mercato libero? Cosa prevede la normativa per i clienti cosiddetti “vulnerabili”?

Facciamo il punto della situazione.

 

Cosa si intende per “fine della Maggior Tutela”?

Il servizio di Maggior Tutela è il regime tariffario rivolto ad utenti domestici ed imprese con meno di 50 dipendenti ed un fatturato massimo di 10 milioni di euro l’anno. Tale servizio è erogato da fornitori specifici in base ai territori (con differenze di aree geografiche e modalità d’assegnazione tra energia e gas).

I clienti in Maggior Tutela pagano la luce ed il gas al prezzo regolamentato e stabilito periodicamente dall’Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

Secondo le stime del 2015, oltre due terzi dei cittadini italiani (il 68% dei punti di prelievo) avevano un contratto di fornitura in Maggior Tutela.

Con le liberalizzazioni dei mercati dell’energia stabilite dall’Unione europea ed implementate a partire dal 1999 con il decreto Bersani (Dl. N. 79 del 16 marzo 1999), l’Italia è impegnata in un graduale passaggio al mercato libero di energia elettrica e gas, permettendo ai clienti di confrontare le tariffe e scegliere quella più conveniente.

Ciò implicava l’apertura alla vendita da parte di qualunque fornitore voglia affacciarsi sul mercato (cosa che avviene già dal 2007) e la chiusura del servizio di Maggior Tutela.

Ovviamente si tratta di un percorso lungo e tortuoso, che ha richiesto una regolamentazione dettagliata per i fornitori, un’informazione adeguata verso i consumatori e delle fasi transitorie che permettano agli utenti di comprendere e adeguarsi al mercato libero.

 

Le offerte PLACET

Tra i vari accorgimenti messi in campo per agevolare la transizione dal mercato tutelato al mercato libero, ci sono le offerte PLACET. Esse sono tariffe disposte da Arera, simili a quelle della Maggior Tutela, ma all’interno del mercato libero (PLACET è l’acronimo di Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).

L’obiettivo delle PLACET è quello di permettere un passaggio graduale e consapevole ai clienti, grazie a:

  • caratteristiche standard, con condizioni contrattuali definite dall’Autorità;
  • prezzi liberamente stabiliti dal fornitore, ma seguendo una formula predefinita;
  • libertà di scelta tra tariffa a prezzo fisso e tariffa a prezzo variabile;
  • nessuno sconto, né servizi aggiuntivi (niente addendum economici o condizioni ulteriori).

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Le nuove deadline della fine della Maggior Tutela

Vista la complessità del processo di liberalizzazione, si è deciso di avanzare per step, in base alle tipologie di utenze e di forniture. Tuttavia, le varie deadline che erano state fissate negli anni sono slittate più volte, per varie ragioni.

Il primo passo concreto era avvenuto solo il 1° gennaio 2021 per le piccole imprese.

Adesso il percorso sembra volgere alla conclusione anche per i clienti domestici, ma non è ancora il momento di scrivere la parola “fine”.

Ecco le date ufficiali (aggiornate al gennaio 2024) della fine della Maggior Tutela:

  • 1° gennaio 2024 per il gas;
  • 1° luglio 2024 per la luce.

 

Gas: dal 1° gennaio 2024, fine della Maggior Tutela per i clienti domestici

Il mercato tutelato del gas naturale è terminato ufficialmente il 1° gennaio 2024 per tutti i clienti domestici non vulnerabili.

Curiosità: a tal proposito, sul web e sui giornali c’è stata ambiguità di informazione tra 1° e 10 gennaio 2024. La data corretta è il 1° gennaio 2024, perché in Gazzetta Ufficiale c’era un errore di trascrizione.

Da quella data non è più possibile avere una fornitura di gas con offerte regolate da Arera. Tantissimi utenti erano già passati a fornitori del mercato libero, scegliendo liberamente la tariffa che preferivano oppure un’offerta PLACET.

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Cosa succede a chi non ha ancora scelto un’offerta libera del gas?

Tutti coloro che non abbiano scelto una tariffa del mercato libero resteranno con lo stesso fornitore, ma si ritroveranno automaticamente (senza farne esplicita richiesta) con offerte PLACET (di cui abbiamo parlato sopra).

Potranno decidere di cambiare offerta e/o fornitore in qualunque momento, passando ad offerte del mercato libero o a PLACET di un’altra società di vendita.

 

Cosa succede ai clienti “vulnerabili” gas?

Quanto sopra indicato, però, non vale per gli utenti cosiddetti “vulnerabili”. Per loro, infatti, è possibile rimanere nel mercato tutelato con il nuovo Servizio di Tutela della Vulnerabilità per il gas naturale.

Hanno diritto al Servizio di Tutela della Vulnerabilità gas i clienti finali domestici che soddisfino almeno una delle seguenti condizioni:

  • titolarità del bonus sociale per disagio economico nell’anno in corso o nell’anno precedente;
  • età superiore ai 75 anni;
  • utenze ubicate in Strutture Abitative Emergenziali (SAE) a seguito di eventi calamitosi;
  • disabilità ai sensi della legge 104/92.

Maggiori dettagli sui requisiti per accedere al Servizio di Tutela della Vulnerabilità gas sono disponibili qui.

I clienti vulnerabili, se lo desiderano, possono passare al mercato libero in qualsiasi momento.

 

Energia: la fine della Maggior Tutela per i clienti domestici slitta al 1° luglio 2024

Come dicevamo sopra, per l’energia elettrica c’è stato un nuovo slittamento.

Con il decreto energia 181/23 firmato poco prima di fine anno, infatti, lo Stato ha concesso un’ulteriore proroga al 1° luglio 2024 (rispetto alla data prevista, ovvero aprile 2024).

Pertanto, i clienti domestici non vulnerabili (singoli Consumatori, famiglie ed associazioni) avranno ancora tempo per scegliere un nuovo fornitore, optando per offerte PLACET oppure per offerte del mercato libero.

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Cosa succede se non si sceglie un nuovo fornitore di energia elettrica?

Per i clienti domestici non vulnerabili di energia che non sceglieranno in tempo un fornitore del mercato libero, l’iter sarà diverso da quello del gas. Per essi, infatti, è previsto il passaggio al Servizio di Tutele Graduali (STG), analogamente a quanto accaduto per le PMI.

L’STG è fornito da società di vendita su base territoriale, stabilite tramite aste pubbliche. Tali aste, per i clienti domestici, avverranno il 10 gennaio 2024, mentre per microimprese e piccole imprese (per le quali l’STG è già attivo) l’elenco è consultabile sul sito di Arera.

I fornitori vincitori delle aste devono proporre ai consumatori tariffe con condizioni simili a quelle delle offerte PLACET con:

  • prezzo basato sulla media dei valori consuntivi del PUN (Prezzo Unico Nazionale);
  • pagamento tramite domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito oppure tramite bollettino;
  • in caso di pagamento tramite bollettino, addebito di un deposito cauzionale (pari a 11,50 € per ogni kW di potenza contrattualmente impegnata) nella prima bolletta;
  • fatturazione bimestrale;
  • durata del contratto di 36 mesi, a decorrere dal 1° luglio 2024.

La fine del Servizio di Tutele Graduali è dunque fissata per il 1° luglio 2027, data in cui dovrebbe chiudersi definitivamente il percorso di liberalizzazione dell’energia.

 

Cosa succede ai clienti “vulnerabili” energia?

Come per il gas, per gli utenti cosiddetti “vulnerabili” è possibile rimanere nel mercato tutelato con il nuovo Servizio di Tutela della Vulnerabilità. Potranno, se lo desiderano, passare al mercato libero in qualsiasi momento.

 

 

 

 

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