Voci di spesa bolletta Gas

 

SPESA PER LA MATERIA PRIMA – Può comprendere:

  • costo materia prima consumata;
  • costo di commercializzazione e vendita (CCV), in forma fissa e/o variabile;
  • oneri aggiuntivi in quota energia (es. servizio di rigassificazione, sviluppo stoccaggi, contenimento dei consumi di gas, ecc.).

 

SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE DEL CONTATORE – Può comprendere:

  • costi per trasporto, stoccaggio e distribuzione del gas su rete di trasmissione nazionale;
  • costi per la gestione dei contatori (Distributore locale).

 

SPESA PER GLI ONERI DI SISTEMA Sono costi fatturati per la copertura delle attività di interesse generale per il sistema gas e pagate da tutti i clienti finali. Possono includere:

  • componenti a copertura dei costi sostenuti per trasportare il gas sulle reti di distribuzione locale, per gestire i contatori ed i dati delle letture;
  • RS per l’incentivazione della qualità del servizio;
  • UG1-UG2 per eventuali squilibri dei sistemi di perequazione per distribuzione e misura gas.

 

ALTRE PARTITE – Sono tutta una serie di altri costi eventualmente compresi, tra cui:

  • spese degli interessi di mora;
  • addebito o restituzione del deposito cauzionale;
  • indennizzi automatici (in caso di disservizi);
  • spese per attività di connessione del contatore (voltura, subentro, sospensione, allacciamento, ecc.);
  • corrispettivo morosità (CMOR), per fatture pregresse non saldate ad altro fornitore.

Non tutti sono soggetti all’IVA.

 

RICALCOLI EFFETTIVI – Sono presenti soltanto nelle bollette in cui vengono ricalcolati importi già pagati in fatture precedenti, per via di:

  • una modifica nella lettura dei consumi, causata da un malfunzionamento del contatore oppure da un errore di lettura da parte del Distributore;
  • disponibilità delle letture realiin seguito a bollette precedenti fatturate su consumi stimati;
  • correzione dei prezzi e della tariffa applicata.

 

IMPOSTE – Sono costituite da:

  • imposta erariale di consumo (accisa): diversa per Centro Nord e Centro Sud e a seconda di quattro scaglioni di consumo (0-120, 120-480, 480-1560, oltre i 1560 Smc);
  • addizionale regionale: definita in maniera autonoma dalle regioni;
  • imposta sul valore aggiunto (IVA) applicata a tutte le voci della bolletta, per gli usi civili è 10% per i primi 480 Smc consumati, 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli usi industriali è 22%.

 

 

Guarda le voci di spesa della bolletta della luce